L’Osservatorio su protesti e pagamenti delle imprese è il report trimestrale che analizza l’andamento di protesti e pagamenti delle imprese italiane.
I dati sui protesti sono tratti  dall’archivio dei protesti e incrociati con le altre informazioni che Cerved gestisce. I dati sulle abitudini di pagamento sono invece tratti da Payline, un database proprietario di Cerved che comprende le esperienze di pagamento di oltre 3 milioni di operatori economici italiani.

Qui è possibile scaricare l’ultimo report con i dati aggiornato al secondo trimestre 2018.

I protesti e le imprese protestate

I protesti sono atti pubblici con cui si certifica il mancato adempimento, da parte di un debitore, delle obbligazioni di una cambiale o un assegno emesso. Come titolo esecutivo, il protesto permette al creditore di poter esercitare l’azione di regresso. Una volta levato, ossia una volta dichiarata l’impossibilità di pagare, il protesto viene comunicato alle Camere di Commercio, che lo iscrivono in un apposito registro.

L’osservatorio analizza l’evoluzione del numero di imprese cui è stato levato almeno un protesto nel periodo di riferimento. Sono esclusi dal conteggio protesti di importi molto bassi, non imputabili a situazioni di difficoltà finanziaria dell’impresa. Nell’ambito delle statistiche dell’Osservatorio, non sono considerate le imprese individuali, per cui non è possibile distinguere tra la sfera personale e quella professionale dell’imprenditore.

I tempi di pagamento delle imprese italiane

Il credito commerciale, ossia la dilazione di pagamento concessa dai fornitori ai propri clienti per il pagamento delle fatture, è un elemento di fondamentale importanza nella gestione della liquidità di una impresa. L’esistenza di eventuali ritardi nel pagamento delle fatture commerciali costituisce un importante segnale di possibili difficoltà dell’impresa a onorare le obbligazioni contratte.

Grazie a Payline, il database Cerved con le abitudini di pagamento di oltre 3 milioni di imprese italiane, è possibile osservare i tempi di liquidazione delle fatture, valutando i termini concordati, i ritardi accumulati e la puntualità dei pagamenti delle aziende.

Ogni mese 1.700 società contributrici inviano a Cerved un flusso di informazioni relative alle anagrafiche dei loro clienti e la relativa movimentazione contabile, che comprende scadenze e pagamenti delle singole fatture. Le informazioni sono aggregate, incrociate e integrate con altri archivi proprietari, in modo tale da fornire una valutazione sull’affidabilità, utili per decidere se concedere o meno un fido commerciale. Il progetto, nato nel 2004, a fine 2017 dispone di circa 70 milioni di esperienze di pagamento relative a 3,2 milioni di imprese, a cui corrisponde un’esposizione totale annua di 107 miliardi.

 

 

Ecco i numeri precedenti dell’Osservatorio:

Osservatorio sui protesti e pagamenti delle imprese 2q2018

Osservatorio sui protesti e pagamenti delle imprese 1q2018

Osservatorio sui protesti e pagamenti delle imprese 4q2017

Osservatorio sui protesti e pagamenti delle imprese 3q2017

Osservatorio sui protesti e pagamenti delle imprese 1q2017

Osservatorio sui protesti e pagamenti delle imprese 4q2016

Osservatorio sui protesti e pagamenti delle imprese 3q2016