Premessa

Con il termine finanza agevolata si fa riferimento a tutti quegli strumenti che il legislatore – regionale, nazionale o comunitario – mette a disposizione delle imprese, al fine di incentivare lo sviluppo economico e rafforzare il tessuto imprenditoriale. Questo in periodi di normalità, ma stiamo vivendo un momenti in cui il Covid-19 sta producendo effetti molto rilevanti sul sistema produttivo italiano impattando negativamente su performance e rischio di default delle aziende. Il decreto “Cura Italia” ha previsto misure straordinarie a supporto del sistema economico e del tessuto imprenditoriale.

Come evidenziato dall’ultimo Cerved Industry Forecast nel 2020/2021 le imprese italiane potrebbero a seconda dei diversi scenari di persistenza della condizione emergenziale, le imprese italiane potrebbero perdere tra i 509 e i 671 miliardi di fatturato.

Ma facciamo un passo indietro e vediamo le diverse tipologie di contributi previste per le imprese attraverso il sistema di finanza agevolata che ha l’obiettivo di affiancare l’impresa durante tutte le fasi necessarie per ottenere e beneficiare delle agevolazioni, siano esse comunitarie, nazionali o regionali.

Le fonti di finanza agevolata derivano da un quadro normativo articolato che occorre conoscere molto bene.

A livello comunitario vi sono tutta una serie di strumenti di finanza agevolata che sono utilizzabili dalle imprese operanti in uno degli Stati membri o sono recepiti con la normativa nazionale e/o regionale.

A livello nazionale, il Governo Italiano promulga leggi, decreti e regolamenti volti a favorire e ad agevolare il sostegno economico-finanziario delle imprese.

Le varie Regioni italiane attuano politiche di intervento e di agevolazione finanziaria a favore delle piccole e medie imprese, attraverso la pubblicazione di numerose leggi regionali di aiuto.

A livello locale, le Camere di Commercio della Provincia dove è iscritta l’impresa nel Registro delle Imprese approntano una serie di strumenti e di Bandi pubblici a cui possono accedere le imprese aventi una vocazione territoriale. Si tratta di bandi volti a sostenere le imprese operanti nei settori economici che sono considerati “chiave” per il tessuto economico provinciale.

In sintesi la legislazione relativa ai progetti di finanza agevolata a sostegno dell’imprenditoria italiana e comunitaria è assai complessa e sempre sotto la costante “lente” del Legislatore.

Quali sono le agevolazioni che puoi ottenere?

Il contributo a fondo perduto

Il termine “a fondo perduto” si riferisce alle modalità di funzionamento del finanziamento, che prevede l’erogazione di un contributo in conto capitale, non sottoposto a restituzione rateale né ad interessi. Difatti, questo regime di finanziamento può essere considerato come un vero e proprio “investimento” effettuato dagli enti pubblici per favorire lo sviluppo economico.

Le somme erogate potranno essere completamente o parzialmente a fondo perduto ed essere affiancate da ulteriori incentivi, come ad esempio finanziamenti a tasso agevolato o incentivi in conto di interesse.

Il contributo in conto interessi

Sovvenzione in denaro in abbattimento del tasso d’interesse applicato dal soggetto finanziatore su un prestito

Il finanziamento agevolato

Prestito di durata variabile concesso da un ente pubblico, da un istituto bancario o da entrambi (in quest’ultimo caso si parla di co-finanziamento) a tassi e condizioni migliori/più basse rispetto a quelle standard di mercato

Il credito d’imposta

Beneficio fiscale che il contribuente può vantare nei confronti delle casse dello Stato. Il credito d’imposta con carattere di incentivo è anche definito «bonus fiscale».

La garanzia pubblica

Forma di aiuto volta a facilitare l’accesso al credito attraverso una riduzione di rischio dell’ente finanziatore. Può essere concessa sotto forma di fideiussione diretta, co-garanzia o riassicurazione.

Il voucher

Buono rilasciato per usufruire di determinati servizi.

Come puoi utilizzare le agevolazioni?

Vediamo alcuni esempi di investimento:

  • arredi strumentali
  • attrezzature,
  • macchinari e impianti,
  • automezzi strumentali,
  • opere edili,
  • hardware and software
  • pubblicità e promozione,
  • acquisto di terreni e fabbricati,
  • opere edili,
  • consulenze specialistiche,
  • avvio di start-up

I bandi

Sono moltissimi i bandi a livello europeo, nazionale e regionale. E’ possibile  cercare i bandi filtrandoli a seconda delle proprie esigenze.

Cerved FinLine ha una visione globale sui bandi e per rimanere sempre aggiornati, in una materia in continua evoluzione, in questa guida analizzeremo via via i bandi con consulenza Cerved di maggiore “successo”.

Il primo articolo riguarderà il Fondo Centrale di Garanzia.