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Educazione Finanziaria
ottobre 2019

Ottobre è il mese dell’educazione finanziaria

Intervista alla prof.ssa Annamaria Lusardi, una delle massime esperte mondiali in materia di educazione finanziaria, che abbiamo incontrato lo scorso anno. La riproponiamo perchè dal 1 al 31 ottobre 2019 in tutta Italia il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria ha promosso la seconda edizione del “Mese dell’Educazione Finanziaria” (#OttobreEdufin2019)

Crisi d'impresa
ottobre 2019

15° pillola: I crediti prededucibili nel concordato preventivo

Le modifiche che ha introdotto il codice della crisi in punto “crediti prededucibili” sono ispirate alla necessità di prevedere “il riordino e la semplificazione delle varie tipologie di finanziamento alle imprese in crisi, riconoscendo stabilità alla prededuzione dei finanziamenti autorizzati dal Giudice

Educazione Finanziaria
ottobre 2019

Come si legge la visura camerale

La visura camerale è la carta d'identità dell'impresa ed è il primo documento che esamina la banca quando fai una domanda di credito.“Mese dell’Educazione Finanziaria” (#OttobreEdufin2019)

Educazione Finanziaria
ottobre 2019

NPL: cosa sono i “Non Performig Loans”

Il significato, i numeri in Italia e in Europa, il contesto normativo e di vigilanza, le previsioni

Open Banking
settembre 2019

La PSD2 e l’Open Banking: cosa cambia

Cos'è la PSD2, cosa cambia, come funziona l’Open Banking e che impatto avrà sulla nostra vita quotidiana e sul modo in cui gestiamo i nostri soldi e i pagamenti

Crisi d'impresa
settembre 2019

14° pillola:Il contenuto del piano concordatario. Gli effetti della presentazione della domanda di concordato preventivo. I contratti pendenti

E' divenuto più marcato l’obbligo di disclosure rispetto alle cause che hanno portato all’insolvenza e vi è una maggiore attenzione alla descrizione analitica delle modalità e dei tempi di adempimento della proposta

frodi
settembre 2019

PSD2, dal 14 settembre in Europa sarà obbligatoria l’autenticazione in due fattori per i pagamenti online

Il 14 settembre entra in vigore in Europa la direttiva PSD2 che obbliga a usare l'autenticazione in due fattori per i pagamenti online. Serve per mettersi al riparo da frodi bancarie e furti di dati. Ecco cosa e come cambierà

crisi di impresa
settembre 2019

13°pillola: I requisiti per l’accesso alla procedura di concordato preventivo

L’art. 85 del Codice della crisi e dell'insolvenza disciplina i requisiti, soggettivi ed oggettivi, per l’accesso alla procedura di concordato preventivo

default
luglio 2019

Classificazione dell’impresa in default per le banche: le nuove regole europee

Le nuove regole europee in materia di classificazione dei debitori in “default” sono più stringenti rispetto a quelle finora adottate dalle banche italiane. L’impatto sulle imprese è rilevante poiché l’applicazione delle nuove regole, più puntuali e significativamente più stringenti, può trascinare molti crediti in sofferenza in una condizione di definitivo default, anche senza alcun cambiamento dell’attuale situazione debitoria

Crisi d'impresa
luglio 2019

12° pillola: Natura e finalità del concordato preventivo

Il legislatore introduce due requisiti minimi per scongiurare condotte non virtuose di accesso alla procedura concordataria: uno di tipo dimensionale (il numero dei lavoratori) e uno di tipo temporale (l’anno dopo l’omologazione). Peraltro si segnala che era stato indicato il termine di due anni poi ridotto a uno stante la ritenuta inopportunità di introdurre termini eccessivamente stringenti nella gestione dell’impresa

Crisi d'impresa
luglio 2019

11° pillola: Il concordato preventivo e i principi della riforma. Alcuni numeri

Nel codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza , sono oggi disciplinate due diverse forme di concordato preventivo: quello con continuità aziendale, che mira alla salvaguardia dell’impresa e quello liquidatorio che comporta il venire meno dell’impresa

obblighi organizzativi
luglio 2019

Check list per l’imprenditore per adeguare la sua organizzazione alla riforma della crisi d’impresa

Uno dei pilastri della nuova disciplina fallimentare è costituito dai cosiddetti obblighi organizzativi, secondo i quali è “compito dell’imprenditore e/o degli amministratori dotare l'azienda di un adeguato assetto organizzativo finalizzato alla precoce rilevazione della crisi”. Vediamoli insieme

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