Il decreto “Cura Italia” ha previsto misure straordinarie a supporto del sistema economico e del tessuto imprenditoriale. In questo articolo analizziamo il Fondo Centrale di Garanzia.

Cos’è

Il Fondo di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a), operativo dal 2000, che è stato fortemente potenziato dal Decreto Cura Italia e dal successivo DL Liquidità per sostenere le esigenze di capitale circolante delle imprese italiane colpite dall’emergenza coronavirus.

Finalità

Da sempre la finalità del Fondo di Garanzia è quella di favorire l’accesso al credito mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese. La garanzia del Fondo è una agevolazione del Ministero dello sviluppo economico, finanziata anche con risorse europee, che può essere attivata solo a fronte di finanziamenti concessi da banche, società di leasing e altri intermediari finanziari a favore di imprese e professionisti.

 Il Fondo di Garanzia e l’emergenza Covid-19: più liquidità e meno burocrazia

Per favorire la ripartenza del sistema produttivo italiano e superare l’emergenza sanitaria causata dal covid-19 è stato deciso di trasformare il Fondo di Garanzia per le PMI (imprese con un fatturato massimo di 50 milioni, un totale attivo di 43 milioni e massimo 250 dipendenti): in uno strumento capace di garantire fino a 100 miliardi di euro di liquidità, potenziandone la dotazione finanziaria ed estendendone l’utilizzo anche alle imprese fino a 499 dipendenti.

E’ stato contestualmente disposto un forte snellimento delle procedure burocratiche per accedere alle garanzie concesse dal Fondo e le % di garantito concesso sono cambiate, in aumento, come segue:

  • garanzia al 100% per i prestiti con durata max 120 mesi con 24 di preammortamento di importo non superiore al 25% dei ricavi dell’ultimo bilancio approvato fino a un massimo di 30.000 euro***, senza alcuna valutazione del merito di credito, per le PMI;
  • garanzia al 90% (+10% Confidi) per i prestiti con durata max 72 mesi di importo non superiore al 25% dei ricavi 2019 fino a un massimo di € 800.000 , senza valutazione andamentale, per imprese con fatturato massimo di € 3.200.000;
  • garanzia al 90% per i prestiti con durata max 72 mesi di importo non superiore al 25% del fatturato 2019 fino a un massimo di oppure al doppio della spesa salariale 2019 oppure autocertificazione circa il fabbisogno di liquidità dei successivi 12 mesi per le midcap (termine che indica le società quotate in un mercato azionario caratterizzate da media capitalizzazione) e 18 mesi per le PMI, senza valutazione andamentale;
  • garanzia al 80% per operazioni di durata > di 72 mesi.

 

***Il DL Liquidità (in particolare alla lettera m), comma 1, articolo 13) prevede il rilascio da parte del Fondo di una copertura pari al 100%, sia in garanzia diretta che in riassicurazione, sui nuovi finanziamenti concessi in favore di piccole e medie imprese e di persone fisiche che svolgono attività di impresa, arti o professioni, a condizione che la propria attività imprenditoriale o professionale sia stata danneggiata dall’emergenza COVID-19 (di seguito “soggetti beneficiari finali”).

Caratteristiche dei finanziamenti

I finanziamenti che saranno oggetto della richiesta di garanzia dovranno rispettare le seguenti caratteristiche:

  • durata massima 120 mesi;
  • rimborso di quote di capitale non prima di 24 mesi;
  • importo non superiore al 25% dei ricavi dell’ultimo bilancio approvato o dell’ultima dichiarazione fiscale trasmessa all’Ag. Entrate, fino ad un massimo di 30.000 euro;
  • condizioni economiche vantaggiose(nessun costo di istruttoria banca e tasso di interesse calmierato nei limiti previsti dalla norma).

Il soggetto finanziatore potrà erogare il finanziamento coperto dalla garanzia del Fondo senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria da parte del Gestore del Fondo. Per questo tipo di agevolazione, garanzia al 100%, è stato anche pubblicato un modulo di richiesta di agevolazione ad hoc (Allegato 4 bis) con una struttura ridotta nel numero di pagine e nei dati da inserire.

Nuove regole del FCG valevoli fino al 31 dicembre 2020 (le procedure di accesso sono state semplificate, le coperture della garanzia incrementate e la platea dei beneficiari ampliata):

  • Gratuità della garanzia;
  • Importo massimo garantito per singola impresa elevato da 2,5 a 5 milioni di euro;
  • Estensione della garanzia su singole operazioni alle grandi imprese con numero di dipendenti non superiore a 499 (Midcap);
  • Innalzamento delle percentuali di copertura della garanzia;
  • Possibilità di accesso alla garanzia del Fondo (con copertura dell’80% in garanzia diretta e al 90% in riassicurazione) anche per operazioni di rinegoziazione di finanziamenti esistenti, a condizione che sia prevista la contestuale erogazione di credito aggiuntivo al soggetto beneficiario pari ad almeno il 10% dell’importo del debito rinegoziato;
  • Estensione automatica garanzia del Fondo per finanziamenti sospesi a causa del COVID-19 Virus;
  • Estensione garanzia anche in favore di soggetti segnalati in centrale rischi: “inadempienze probabili” nonché con presenza di operazioni classificate come “scadute” o “sconfinanti deteriorate” successivamente alla data del 31 gennaio 2020;
  • Garanzia concessa anche alle imprese che, in data successiva al 31 dicembre 2019, sono state ammesse alla procedura del concordato con continuità aziendale, hanno stipulato accordi di ristrutturazione o hanno presentato un piano di risanamento;
  • Zero commissioni nei casi di mancato perfezionamento dei finanziamenti garantiti;
  • Possibilità di cumulo della garanzia del Fondo con altre garanzie per le operazioni di investimento immobiliare nei settori turistico – alberghiero e delle attività immobiliari, con durata minima di 10 anni e di importo superiore a euro 500.000,00;
  • Anticipazione dell’erogazione del credito rispetto alla concessione della garanzia del Fondo per importi fino a € 30.000;
  • Potenziamento garanzie su portafogli di finanziamenti con innalzamento a 500mln euro al fine di incrementare la quota di erogazioni crediti per le piccole imprese a maggior rischio, attraverso l’aumento dell’ammontare massimo dei portafogli di finanziamenti, l’accesso alla garanzia senza valutazione del merito di credito da parte del Gestore del Fondo, l’innalzamento delle percentuali di copertura sui singoli finanziamenti inclusi nei portafogli e sull’ammontare complessivo del portafoglio.

 

Dal 17/03/2020 al 22/05/2020 sono pervenute n. 357.690 domande di garanzia (per €15.903.352.350 di finanziamenti richiesti) di cui n. 322.997 di importo inferiore a 25.000 con 100% di garanzia (per € 6.716.851.047 di finanziamenti richiesti).

 

Come ottenere il finanziamento

L’impresa o il professionista non può inoltrare la domanda direttamente al Fondo Centrale, deve presentare richiesta di accesso alla garanzia compilando la modulistica necessaria (Allegato 4 e/o Allegato 4 bis) e inviandola alla banca / confidi prescelto.

Quando l’intermediario finanziario presenta la richiesta di garanzia al Fondo il soggetto beneficiario riceve un’e-mail di avviso.

Da anni Cerved Finline si occupa di presentare richieste al Fondo Centrale di Garanzia come partner accreditato di primari istituti di credito. Oggi mettiamo a disposizione delle imprese la nostra esperienza e forniamo un plus importante per approcciare in modo consapevole questo strumento agevolativo. Rappresentiamo una semplificazione della materia ed un acceleratore per l’ottenimento del risultato.

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