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novembre 2019

20° pillola: L’esdebitazione

L'esdebitazione consiste nella liberazione dai debiti e comporta l’inesigibilità dal debitore dei crediti rimasti insoddisfatti nell’ambito di una procedura concorsuale che prevede la liquidazione dei beni. La riforma introduce significative modifiche sia con riferimento ai soggetti destinatari sia con riferimento all’ambito oggettivo di applicazione.Vediamole insieme

Tool & Educational Crisi d'impresa
Crisi d'impresa
novembre 2019Tool & Educational

20° pillola: L’esdebitazione

L'esdebitazione consiste nella liberazione dai debiti e comporta l’inesigibilità dal debitore dei crediti rimasti insoddisfatti nell’ambito di una procedura concorsuale che prevede la liquidazione dei beni. La riforma introduce significative modifiche sia con riferimento ai soggetti destinatari sia con riferimento all’ambito oggettivo di applicazione.Vediamole insieme

Crisi d'impresa
ottobre 2019Tool & Educational

18° pillola: Gli accordi di ristrutturazione dei debiti

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti sono conclusi dall’imprenditore, anche non commerciale e diverso dall’imprenditore minore, in stato di crisi o di insolvenza, con i creditori che rappresentino almeno il sessanta per cento dei crediti e sono soggetti ad omologazione ai sensi dell’articolo 44

Crisi d'impresa
ottobre 2019Tool & Educational

17° pillola: I piani di risanamento

Il Codice della crisi dedica ai piani di risanamento una specifica norma: l’art. 56 “Accordi in esecuzione dei piani attestati di risanamento”. E’ questa la grande novità della Riforma atteso che, come noto, i piani di risanamento, nella legge fallimentare, non erano stati destinatari di una autonoma disciplina ma trovavano (e troveranno ancora fino al prossimo anno) la propria fonte normativa nell’ambito dell’art. 67 dedicato alla revocatoria fallimentare e, in particolare, alle esenzioni da tali azioni

Crisi d'impresa
ottobre 2019Tool & Educational

15° pillola: I crediti prededucibili nel concordato preventivo

Le modifiche che ha introdotto il codice della crisi in punto “crediti prededucibili” sono ispirate alla necessità di prevedere “il riordino e la semplificazione delle varie tipologie di finanziamento alle imprese in crisi, riconoscendo stabilità alla prededuzione dei finanziamenti autorizzati dal Giudice

Crisi d'impresa
settembre 2019Tool & Educational

14° pillola:Il contenuto del piano concordatario. Gli effetti della presentazione della domanda di concordato preventivo. I contratti pendenti

E' divenuto più marcato l’obbligo di disclosure rispetto alle cause che hanno portato all’insolvenza e vi è una maggiore attenzione alla descrizione analitica delle modalità e dei tempi di adempimento della proposta

Crisi d'impresa
luglio 2019Tool & Educational

12° pillola: Natura e finalità del concordato preventivo

Il legislatore introduce due requisiti minimi per scongiurare condotte non virtuose di accesso alla procedura concordataria: uno di tipo dimensionale (il numero dei lavoratori) e uno di tipo temporale (l’anno dopo l’omologazione). Peraltro si segnala che era stato indicato il termine di due anni poi ridotto a uno stante la ritenuta inopportunità di introdurre termini eccessivamente stringenti nella gestione dell’impresa

Crisi d'impresa
luglio 2019Tool & Educational

11° pillola: Il concordato preventivo e i principi della riforma. Alcuni numeri

Nel codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza , sono oggi disciplinate due diverse forme di concordato preventivo: quello con continuità aziendale, che mira alla salvaguardia dell’impresa e quello liquidatorio che comporta il venire meno dell’impresa

Crisi d'impresa
luglio 2019Tool & Educational

10° pillola: La chiusura della liquidazione giudiziale. Il concordato nella liquidazione giudiziale

I casi di chiusura della liquidazione giudiziale sono disciplinati dall’art. 233 del Codice che riproduce il contenuto della vecchia legge fallimentare. Si segnala, come novità, l’art. 234 “Prosecuzione di giudizi e procedimenti esecutivi dopo la chiusura”, che prevede che, in caso di chiusura anticipata della procedura di liquidazione, i giudizi e i procedimenti esecutivi possano proseguire

Crisi d'impresa
luglio 2019Tool & Educational

9° pillola: La liquidazione dell’ attivo e il riparto

Nell’ottica di snellire l’attività del curatore e accelerare le modalità di liquidazione dell’attivo l’art. 213, non prevede più il contenuto analitico del programma limitandosi a precisare che questo è diviso in sezioni in cui sono indicati separatamente i criteri e le modalità di liquidazione dei beni immobili, della liquidazione degli altri beni e della riscossione dei crediti, con indicazione dei costi e dei presumibili tempi di realizzo.

Crisi d'impresa
giugno 2019Tool & Educational

8° pillola: L’accertamento del passivo

La disciplina dell'accertamento del passivo non presenta particolari novità rispetto alla legge fallimentare.Tra le poche novità è senz’altro da segnalare l’art. 201 che, al primo comma, prevede una nuova tipologia di istanza: quella relativa alla partecipazione al riparto delle somme ricavate dalla liquidazione di beni, ricompresi nella procedura, ipotecati a garanzia di debiti altrui

Crisi d'impresa
giugno 2019Tool & Educational

7° pillola: La liquidazione giudiziale, gli effetti sugli atti pregiudizievoli ai creditori e i rapporti pendenti

Nell’ottica, più ampia, che ispira tutta la riforma e che ha come obiettivo quello di ridurre il più possibile la casistica dei crediti prededucibili, il terzo comma dell’art. 172 prevede che “in caso di prosecuzione dei contratti, sono prededucibili soltanto i crediti maturati nel corso della procedura”, facendo così venir meno la possibilità di considerare prededucibili i crediti sorti ante procedura.

Crisi d'impresa
giugno 2019Tool & Educational

6° pillola: La liquidazione giudiziale e gli effetti per il debitore e i creditori

Non si registrano cambiamenti significativi rispetto alla vecchia legge fallimentare in merito agli effetti della liquidazione per il debitore e i creditori, mentre in tema di compensazione non si fa più distinzione tra crediti scaduti e non scaduti

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