I quattro macrosettori produttivi il cui fatturato dovrebbe crescere più della media nazionale (3,2%) negli anni  2017-2019 sono: mezzi di trasporto ( +4,5%), metallurgia (+4,2%), elettromeccanica (+3,5%),  logistica (+3,5%). Questi settori producono un fatturato di circa 500 miliardi di euro, pari al 21,7% del giro d’affari di tutti i comparti considerati.

E’ quanto emerge dal report Industry Forecast 2017-2019, realizzato da Cerved e che ha analizzato oltre 200 comparti dell’economia italiana per cercare di inquadrarne la situazione.

I risultati si inseriscono in un quadro caratterizzato da una  crescita modesta dell’economia italiana, sostenuta da investimenti ed export. Crescono meno della media nazionale le aziende agricole (+1,8%), il largo consumo (+2,2%), il sistema moda (+1,6%), l’informazione e la comunicazione (+2,0%).

 

 

Oltre alla crescita di fatturato, per avere un quadro completo dello stato di salute dell’economia italiana, si devono fare i conti con la sostenibilità del debito. La minore incidenza prevista dei debiti finanziari rispetto al MOL  nel 2017 e nel 2019 premia la chimica farmaceutica (1,9%), l’hitech (2,2%), il sistema moda (2,4%) e i servizi (2,6%).

Logistica e mezzi di trasporto, vincenti in termini di crescita del fatturato, scontano invece un peso dei debiti finanziari sul MOL del rispettivamente dell’8,4% e del 4,5%, a fronte della media nazionale che viaggia sul 3,9% per il 2017 e sul 3,7% per il 2019.

Male le aziende agricole, già fanalino di coda per crescita di fatturato con il 6,4% e le costruzioni con il 5,4%.