Martedì 22 settembre si è svolta la presentazione del Rapporto 2020 a cura di Enea Dallaglio, partner di Innovation Team, e la premiazione delle imprese Welfare Champion alla presenza del Presidente del Consiglio Conte.

Welfare Index PMI è l’iniziativa promossa da Generali Italia con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane – Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato, Confprofessioni, Confcommercio – che diffonde la cultura e valuta il livello del welfare aziendale tra le imprese.

Per il quinto anno, Innovation Team ha realizzato l’indagine e curato l’elaborazione dell’indice. Questa del 2020 è un’edizione straordinaria: alla rilevazione classica sull’evoluzione del welfare aziendale si è infatti aggiunta la parte ad hoc che registra l’impatto del Covid-19 e, per la prima volta, l’analisi Cerved sugli impatti del welfare aziendale sugli economics d’impresa.

La quinta edizione Welfare Index PMI amplia ulteriormente il quadro di analisi con oltre 6.500 interviste, triplicate in 5 anni, e allarga la partnership a tutte le 5 Confederazioni nazionali, con l’ingresso di Confcommercio. Il rapporto Welfare Index PMI si arricchisce delle analisi su Covid e impatti del welfare sui risultati di bilancio.

welfare

 

L’emergenza Covid ha impresso un salto di qualità al welfare aziendale: per la prima volta le imprese attive superano il 50%, il 79% ha confermato le iniziative di welfare in corso e il 28% ne ha introdotte di nuove o potenziato quelle esistenti.

welfare

Nel contesto Covid-19, le PMI con un welfare più maturo hanno avuto maggiore capacità di reagire all’emergenza e sono state punto di riferimento per la comunità.

Il welfare aziendale fa crescere l’impresa in termini di produttività e occupazione: il nuovo modello di analisi dell’impatto delle azioni di welfare sui bilanci di 3 mila PMI attesta che negli ultimi due anni le imprese più attive nel welfare registrano il maggiore aumento di produttività (+6% vs media +2,1%) e di occupazione (+11,5% vs media +7,5%).

welfare

 

Secondo il Rapporto 2020, il welfare ha registrato in questi 5 anni una crescita continua.  Le aree di welfare con una crescita maggiore sono:

  • Sicurezza: è l’area con il maggiore tasso di iniziativa (dal 34% nel 2017 all’attuale 60%).
  • Assistenza: è l’area in crescita più rapida (dal 7% nel 2017 al 23%): comprende iniziative di prevenzione, cura diretta, assistenza agli anziani, cure specialistiche.
  • Sanità complementaredal 35% nel 2017 al 42,2%.
  • Conciliazione e genitorialità: dal 33% nel 2017 al 51%. In quest’ambito si registra la grande accelerazione dello smart working/nuove modalità di lavoro, visto come strumento di flessibilità, non sostitutivo del lavoro in presenza. Le imprese sottolineano la necessità di un’evoluzione della cultura gestionale, per diffondere nuovi modelli centrati sull’autonomia organizzativa e la responsabilità dei lavoratori.
  • Grande importanza della formazione (43%) e della crescita, ancora iniziale ma rapidadelle iniziative a sostegno delle famiglie per l’istruzione dei figli (da 3% a 5,8%), in un Paese che ha tra le sue principali criticità l’inadeguato livello di istruzione avanzata, il blocco della mobilità sociale, le difficoltà dei giovani nel lavoro.

welfare

Le 78 imprese Welfare Champion sono state premiate il 22 settembre  dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, alla presenza del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo.

Nel Rapporto i nomi delle  78 imprese che hanno ottenuto le 5W del Rating Welfare Index PMI 2020.