Finanza Agevolata per le Imprese Cerved Finline

Dal 6 Agosto 2020 i sette strumenti agevolati di SACE SIMEST si sono arricchiti di nuove modifiche che ampliano enormemente le opportunità di accesso agli incentivi per l’internazionalizzazione delle imprese italiane. In particolare fino al 31/12/2020, è possibile ottenere, in abbinamento al prestito agevolato, un contributo a fondo perduto fino alla somma di € 100.000.

Chi è SACE SIMEST?

E’ la società del Gruppo Cassa depositi e prestiti, specializzata nel sostegno alle imprese italiane che vogliono crescere nel mercato globale. SACE è una società per azioni interamente controllata da Cassa depositi e prestiti. Detiene, da settembre 2016, il 76% del capitale di SIMEST, società per azioni che dal 1991 sostiene per legge la crescita delle imprese italiane, attraverso l’internazionalizzazione della loro attività.

Le citate sette Misure agevolative di SACE SIMEST, potenziate ad Agosto di quest’anno, sono:

  • PATRIMONIALIZZAZIONE
  • PARTECIPAZIONE A FIERE INTERNAZIONALI, MOSTRE E MISSIONI DI SISTEMA
  • INSERIMENTO IN MERCATI ESTERI
  • TEMPORARY EXPORT MANAGER
  • E-COMMERCE
  • STUDI DI FATTIBILITA’
  • PROGRAMMI DI ASSISTENZA TECNICA

Perchè è particolarmente interessante il bando PATRIMONIALIZZAZIONE.

Innanzitutto perché non è un’agevolazione finalizzata alla realizzazione di uno specifico “investimento” ma il suo scopo è semplicemente quello di sostenere la solidità patrimoniale delle imprese italiane che fanno export.

Chi vi può accedere?

Possono accedere all’incentivo sia le PMI con sede in Italia (micro piccole e medie imprese con un numero di dipendenti inferiore a 250 unità) che le Midcap (con un numero di dipendenti inferiore a 1.500 unità), costituite in forma di società di capitali, che nell’ultimo biennio abbiano realizzato all’estero almeno il 20% del proprio fatturato, o almeno il 35% nell’ultimo anno.

Prima della recente riforma potevano accedere al bando solo le PMI, è stata quindi ampliata la platea dei soggetti beneficiari.

Occorre in ogni caso avere almeno due bilanci approvati e depositati relativi a due esercizi completi.

Quali settori sono ammessi al bando?

Sono ammessi tutti i codici attività tranne:

SEZIONE A – Agricoltura, Silvicoltura e Pesca tutte le attività

SEZIONE C – Attività manifatturiere – esclusivamente le attività di cui alle seguenti classi:

10.11 – Produzione di carne non di volatili e dei prodotti della macellazione (attività dei mattatoi)

10.12 – Produzione di carne di volatili e dei prodotti della macellazione (attività dei mattatoi)

Questi codici ATECO non sono ammessi neppure se esercitati in via secondaria.

Come si calcola il livello di solidità patrimoniale dell’impresa?

Bisogna come prima cosa individuare il livello di solidità patrimoniale dell’impresa Richiedente all’atto della presentazione della domanda.

Il c.d. “livello soglia” è definito dal rapporto tra patrimonio netto e attività immobilizzate nette ed è:

  • 0,65 per le imprese industriali/manifatturiere
  • 1 per le imprese commerciali/di servizi

Il periodo di riferimento è l’ultimo bilancio ufficiale depositato dell’impresa beneficiaria.

L’obiettivo della Misura è:

  • raggiungere o superare il “livello soglia” di cui sopra, nel caso in cui il “livello d’ingresso” sia inferiore.
  • mantenere o migliorare il “livello soglia” se il “livello d’ingresso” è > a 0,65 per le imprese industriali/manifatturiere o > a 1 per le imprese commerciali/di servizi.
  • mantenere o aumentare la quota di fatturato estero.

Attenzione: non possono accedere all’incentivo le imprese che hanno già un “livello d’ingresso” superiore a 2 in caso di impresa industriale / manifatturiera, o superiore a 4 in caso di impresa commerciale / di servizi.

L’agevolazione

Si tratta di un finanziamento agevolato in regime “de minimis” a cui viene applicato un tasso di interesse pari al 10% del tasso di riferimento UE e in un contributo a fondo perduto fino al 40% dell’operazione nel rispetto del massimale di € 100.000 stabilito dalla norma.

L’importo massimo complessivo richiedibile è pari al 40% del patrimonio netto dell’impresa beneficiaria e non può comunque superare la somma di € 800.000.

  • Esempio: 40% del patrimonio netto bilancio 2019 = € 500.000

Operazione: € 400.000 finanziamento + € 100.000 contributo a fondo perduto (tetto massimo, il 40% dell’operazione sarebbe >)

  • Esempio: 40% del patrimonio netto bilancio 2019 = € 90.000

Operazione: € 54.000 finanziamento + € 36.000 contributo a fondo perduto (ovvero 40% del dell’operazione nel rispetto del tetto massimo di € 100.000).

E’ possibile chiedere il contributo a fondo perduto solo fino al 31/12/2020.

Si precisa che l’importo massimo di € 800.000,00 va calcolato nel limite del 40% del patrimonio netto dell’impresa richiedente nel rispetto della normativa comunitaria “de minimis”, ed entro il limite di esposizione verso il Fondo 394 (50% dei ricavi medi dell’ultimo biennio). In caso di pluralità di finanziamenti l’esposizione dell’impresa verso il Fondo 394/81 non potrà essere superiore al 50% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci.

La durata del finanziamento

Il finanziamento agevolato ha durata 6 anni, di cui 2 di pre-ammortamento. Rate semestrali posticipate (semestre solare). L’erogazione del prestito viene fatta in un’unica soluzione.

Se, trascorsi i primi due anni di pre-ammortamento, il livello di solidità patrimoniale dell’impresa richiedente non è stato migliorato/raggiunto oppure c’è stato un calo dell’export, i restanti 4 anni di prestito verranno rimborsati non a tasso agevolato ma a tasso di mercato.

Dopo l’erogazione, e fino alla data di chiusura del bilancio esaminato per la verifica, le imprese hanno l’obbligo di mantenere la forma di società di capitali, pena l’eventuale revoca del finanziamento stesso.

Prima della recente riforma questi prestiti agevolati erano coperti da garanzie, ad esempio la garanzia a prima richiesta di una banca o di un’assicurazione, oppure un pegno sul saldo di conto corrente etc. Oggi invece le imprese che si rivolgono a SACE SIMEST per ottenere un finanziamento agevolato non devono più prestare garanzie. E’ molto importante sottolineare che l’esenzione dalle garanzie è prevista solo per le domande di agevolazione presentate entro il 31/12/2020.

Come si richiede l’incentivo

La richiesta di accesso all’incentivo viene caricata e inviata telematicamente sul portale online dedicato, previa apposizione della firma digitale del legale rappresentante d’impresa. Al termine dell’istruttoria la domanda è sottoposta al Comitato Agevolazioni di SACE SIMEST che si riunisce una volta al mese. La delibera viene comunicata al beneficiario via Posta Certificata.

 

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