Gli investimenti delle aziende italiane nelle startup sono in crescita, soprattutto per le piccole e medie imprese, anche al di fuori dei propri confini geografici e settoriali.

Questo è quanto emerge dal terzo Osservatorio sull’Open Innovation e il Corporate Venture Capital promosso da Assolombarda, Italia Startup e Smau (e in partnership con Cerved, Confindustria e Piccola Industria Confindustria) presentato a Smau Milano 2018.

In Italia, ad oggi, sono attivi 7.653 investitori di corporate venture capital, in crescita di 2.500 unità rispetto a un anno fa e l’Osservatorio conferma come la collaborazione strutturata tra nuove imprese e imprese consolidate si stia radicando: sono infatti 2.329 le startup ( circa un quarto di quelle iscritte nel registro delle imprese innovative che sono 9.647 alla fine del terzo trimestre 2018) che contano almeno un socio corporate.

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Inoltre i soci corporate investono per il 62% in startup in regioni diverse dalla propria e per il 90% in settori diversi da quello in cui operano. In sintesi, la partnership con le startup è un fenomeno importante per diversificare il business e ampliare l’offerta di prodotti e servizi con prodotti innovativi.

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Le stime indicano che il Corporate Venture Capital incide per il 41% sul totale del giro d’affari delle startup innovative, ovvero 492 milioni di euro.

I vantaggi vi sono sia per le startup che per le imprese che investono in corporate venture capital: queste ultime hanno registrato tra il 2016 e il 2017 una crescita di fatturato e di valore aggiunto superiore rispetto a quelle che non investono e un Roe più elevato.

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Questo processo non coinvolge solo le grandi aziende ma riguarda anche le piccole e medie imprese. Se prendiamo in considerazione le PMI che investono in startup, queste sono cresciute di oltre il 20% rispetto al 2017, più di quanto è successo per le grandi aziende (+17%). In particolare si registrano 4.363 piccole e 588 medie imprese a fronte di 408 aziende di maggiori dimensioni.

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In sintesi, l’Open Innovation, ovvero lo scambio di competenze, idee e capitale tra imprese e startup sta acquistando sempre maggiore spazio in Italia e sta anche dando corpo ad una nuova geografia dell’innovazione, fatta di nuovi player e di luoghi e settori diversificati.

Leggi il terzo Osservatorio sull’Open Innovation e il Corporate Venture Capital 2018

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