I numeri non mentono: le società italiane che investono nelle startup stanno crescendo a ritmo vertiginoso. Nel 2016, il 6,7% delle aziende italiane ha partecipazioni in startup. A colpire, però, è soprattutto il ritmo di crescita: +34% rispetto al 2015. Lo dimostra l’Osservatorio Open Innovation 2017 – promosso da Italia Startup, Assolombarda e Smau, in partnership con BTO Research e Cerved – che ha analizzato gli sviluppi e le potenzialità del CVC (Corporate Venture Capital), un fenomeno che coinvolge 2.154 startup innovative e quasi 7.000imprese (+31% rispetto al 2016).

 

 

Sono questi i numeri del fenomeno dell’Open Innovation in Italia. Inoltre, le startup partecipate dalle realtà corporate crescono più delle startup partecipate da fondi di investimento e nel 77% dei casi hanno visto un aumento dei ricavi fra il 2015 e il 2016.

Gli investimenti delle aziende arrivano alle startup, tra l’altro, hanno un effetto positivo su tutto il paese: crescono i soci corporate presenti nel centro e sud Italia (34%, con una crescita di tre punti rispetto all’anno precedente), ma soprattutto crescono le giovani imprese ad alto tasso di innovazione del centro-sud, che oggi rappresentano il 45% del totale. Quindi, il flusso dei capitali delle aziende del nord arriva anche alle startup del centro-sud, contribuendo così allo sviluppo dell’intero territorio come risulta dal fatto che il 56% dei Corporate Venture Capital investe in regioni diverse dalla propria.

 

 

Il fenomeno riguarda tutti i settori merceologici: il 95% delle aziende che ha partecipazioni in società innovative scommette su settori diversi dal proprio e soprattutto in startup che si occupano di ricerca e sviluppo. Questo significa che le imprese investono in innovazione per poter sviluppare il proprio business e scommettere sul futuro sfruttando il know-how delle startup che si occupano di ricerca e sviluppo.

In termini di valore del conto economico, puntare sull’innovazione favorisce soprattutto le PMI sia in termini di valore aggiunto (+13,2% tra le pmi che investono in CVC, contro il +4,1% del totale), sia in termini di redditività netta (+12,1%). Per contro, i soci corporate scontano un livello più elevato di debiti finanziari sul capitale netto (82,1% nel caso delle PMI che investono in startup, contro il 75,7% del totale delle imprese).

 

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