Che cosa sono i grafi e perché sono utili per analizzare l’economia reale

I grafi sono un modo per rappresentare le relazioni esistenti fra entità/concetti all’interno di un sistema.

grafi

I nodi del grafo, ovvero le entità, sono correlate fra di loro da alcune linee dette archi. E tramite la rappresentazione e l’analisi di un grafo, è possibile capire:

  • se due nodi sono collegati fra di loro,
  • se esiste un percorso che permette di andare da un nodo ad un altro,
  • se esistono dei gruppi di nodi collegati fra loro ma sconnessi dagli altri.

I social network (come Facebook, Linkedin, Twitter, ecc…) fanno un largo uso dei grafi: i gruppi sociali sono infatti formati da individui collegati fra di loro tramite relazioni di amicizia o di altro tipo, tra i quali fluiscono informazioni, foto, video o altri contenuti. La possibilità di rendere ‘virali’ alcune informazioni tramite un uso consapevole di queste reti e dei meccanismi che le governan, è ormai un dato acquisito per chiunque si occupi di marketing. I grafi e la capacità di gestirli in maniera efficiente sono strumenti molto importanti nel mondo tecnologico di oggi e hanno grandi potenzialità che non si limitano al caso dei social network.

L’impiego dei grafi sul patrimonio di informazioni sull’economia reale che Cerved gestisce apre ad esempio un ampio ventaglio di applicazioni nel campo del business o della ricerca applicata.

Gli operatori economici sono infatti soggetti che interagiscono fra di loro e sono correlati da diverse tipologie di relazione:

  • una persona può essere un socio di una azienda,
  • una azienda può avere partecipazioni in altre aziende,
  • una persona può avere una carica all’interno di più aziende,
  • un immobile può essere di proprietà di un manager o di un’azienda.

Sul mercato italiano, aziende e persone interagiscono per formare un business network, un enorme grafo che in base alle informazioni di Cerved è costituito da 40 milioni di nodi, con le sue dinamiche, le sue caratteristiche, le sue relazioni.

L’esplorazione di un grafo può permettere di:

  • capire come due o più persone sono collegate fra di loro,
  • individuare quali sono le relazioni che le aziende hanno con altre aziende,
  • analizzare se ci sono aziende correlate fra loro gestite dallo stesso management,
  • verificare le aziende che operano nella stessa sede,
  • cercare i centri di potere che nell’economia nazionale o locale controllano il maggior numero di aziende,
  • individuare cordate di imprenditori, di aziende,
  • aziende correlate fra loro perché gestite dallo stesso management.

 

Alcune applicazioni sviluppate da Cerved

I grafi per ricostruire i gruppi italiani di impresa

Sapere se due o più imprese fanno parte di uno stesso gruppo – un insieme di aziende collegate tra loro sul piano finanziario e/o organizzativo – può essere rilevante per ragioni legali o per scelte di natura finanziaria. Non sempre però esistono elementi oggettivi, come l’esistenza di un bilancio consolidato, in grado di individuare con certezza un gruppo di imprese. Gruppi Italiani analizza tutto il grafo delle aziende italiane cercando di determinare quali sono i gruppi di aziende che possono essere raggruppate come fossero una entità unica perché condividono lo stesso management o lo stesso gruppo di potere che ne controlla le attività. Grazie alla tecnologia dei grafi, sono stati individuati 230.000 gruppi italiani che coinvolgono oltre 850 mila aziende diverse, con un approccio e una efficienza non raggiungibili con metodi diversi.

 Individuare il titolare effettivo di un’impresa con i grafi

In molti casi, ad esempio per adempiere alle normative antiriciclaggio, è necessario individuare il titolare effettivo di un’impresa, cioè la persona (o le persone) che possiedono o che esercitano il controllo diretto dell’azienda. Per la Banca d’Italia è titolare effettivo chi possiede o controlla almeno il 25% di una società o, se non si individua un socio di riferimento, l’amministratore che esercita un’influenza dominante all’interno della società. A seconda della struttura societaria (l’impresa fa parte o meno di un gruppo, i livelli di controllo, le persone coinvolte), individuare il titolare può essere un’operazione semplice oppure un’operazione molto complessa. La prima cosa non affatto scontata è avere la certezza di disporre di tutte le informazioni utili per individuare il titolare effettivo; una volta che si sono raccolte tali informazioni, è necessario interpretare le connessioni e fare calcoli che tengono conto della struttura della rete.

Con l’utilizzo dei grafi è stato realizzato Titolare Effettivo, un algoritmo che in tempi rapidissimi individua la persona che controlla l’azienda verificando tutte le aziende e le persone collegate sia direttamente che indirettamente tra le oltre 100 milioni di connessioni di cui si compone il Business Network italiano. In questo esempio per calcolare il titolare occorre arrivare al livello 4 per poter capire che la vera persona che controlla l’azienda è Willy tramite tutte le quote delle aziende correlate. Riuscire a determinare il Titolare con tempi così rapidi ha permesso a Cerved di poter erogare un servizio e un valore di qualità, praticamente impossibile senza l’uso di una tecnologia a grafi.

titolare

Graph4You, la prima Graph Platform italiana

L’applicazione dei grafi alla realtà economica italiana ha trovato ancora più ampia applicazione in Graph4You, la prima Graph Platform italiana realizzata da Cerved tra 2016 e 2017. Con Graph4you gli utenti possono navigare sul web il grafo di tutto il tessuto economico italiano: oltre 40 milioni tra aziende e persone, relazionate da oltre 100 milioni di collegamenti che costituiscono l’Italian Business Network. La sua innovatività sta nella capacità di rendere facilmente usabile la potenza delle tecnologie dei grafi anche da chi non è un tecnologo di professione.

Cerved Graph4You from Cerved on Vimeo.

Le esigenze che possono essere soddisfatte con Graph4You spaziano in diversi ambiti:

Procurement

  • Enti pubblici e grandi aziende che indicono gare d’appalto per individuare relazioni sospette tra i partecipanti.
  • Le aziende dotate di un ufficio acquisti per acquisire informazioni sui legami di potenziali fornitori così da valutarne meglio l’affidabilità.

Investigation

  • Aziende medio/grandi in fase di fusione e/o acquisizione per analizzare le connessioni societarie di futuri partner.
  • Studi di consulenza tributaria/legale e commercialisti per recuperare maggiori informazioni sulle aziende.
  • Società di auditing e revisione per conoscere meglio le aziende in esame e le loro connessioni.

Antifrode

  • Utilities per intercettare possibili frodi, frequenti nel caso di volture, tramite l’analisi della relazione tra vecchio e nuovo intestatario del contratto​.
  • Compagnie assicurative per sapere se un potenziale cliente presenta connessioni con altri soggetti che hanno sinistri a loro carico.

Scouting

  • Aziende medio/grandi per approfondire la conoscenza dei competitor e/o accrescere la base clienti tramite l’analisi delle loro relazioni.

 

Le tecnologie utilizzate per lo sviluppo dei grafi

Il percorso di Cerved per lo sviluppo di queste tecnologie ha richiesto, da un lato, un impegno interno dal punto di vista dell’architettura informatica e, dall’altro, la collaborazione con alcune realtà tecnologiche all’avanguardia nel mondo dei grafi.

 L’Enterprise Architecture di Cerved si basa su tecnologie di mercato che permettono di:

  • gestire i Big Data dell’ecosistema Cerved,
  • costruire algoritmi complessi per l’analisi dei dati,
  • costruire API efficienti, robuste e scalabili per erogare i dati ai clienti,
  • realizzare applicazioni web reactive e dall’elevata usabilità,

il tutto riassumibile in questa non esaustiva Big Picture della nostra Enterprise Data Platform:

Platform

Un percorso sicuramente non semplice, in cui la difficoltà principale sta nel mettere insieme tecnologie mature e meno mature, in una visione complessiva mirata. Grandi database e architetture informatiche efficienti non sarebbero state sufficienti per sviluppare le soluzioni descritte senza la collaborazione con altri operatori all’avanguardia. Un ruolo di primo piano è stato costituito dalla partnership, avviata nel 2012, con Neo4j, una startup svedese che stava sviluppando tecnologie per la gestione dei grafi. Grazie a questa collaborazione, l’algoritmo sviluppato per il titolare effettivo è risultato di 300 volte più efficiente rispetto ai precedenti standard di mercato. Per rendere la fruizione dei dati dei grafi semplice anche per i non esperti, Cerved ha anche individuato Linkurious, una startup francese specializzata in visualizzazione dei dati, con cui è stata sviluppata una tecnologia di rappresentazione di grafi via browser con elevati standard di qualità UX/UI.

 

Cosa c’è nel futuro dei grafi

Il valore di un grafo sta nel numero di informazioni e di relazioni che vi sono contenute. Poter aumentare queste relazioni arricchendo il grafo delle aziende italiane con altri dati economici (informazioni legate al territorio, alle città, ecc.) oppure con relazioni inter-aziendali (estraibili da siti web, social, ecc.) permette di poter costruire algoritmi ancora più complessi.

In tutto ciò l’accesso semplificato a questi dati e tecnologie è importante. Già oggi e ancor più in futuro, algoritmi a disposizione via API (application programming interface, procedure disponibili per i programmatori come librerie software) abilitano la collaborazione di sviluppatori di altre aziende, integrando i propri dati con quelli dell’Italian Business Graph di Cerved.

Ancora non è chiaro quali saranno gli sviluppi futuri della network analysis, ma è chiaro che il ventaglio di applicazioni, non solo per il business, ma anche per la ricerca è destinato ad ampliarsi a dismisura. Sul fronte dei servizi per le imprese, antifrode, lead generation, similarità di aziende, ricerca di competitor o partner, individuazione di manager di valore sono solo alcuni dei campi che risentiranno più da vicino di questi sviluppi. Dal punto di vista della ricerca economica, avere a disposizione mappe puntuali delle reti, ha enormi potenzialità per ottimizzare interventi di policy o anche per temi più specifici, come ad esempio lo studio della supply chain.

Antonello Mantuano, Head of Software Engineering at Cerved