Settore Fintech: tendenze online dal 1 al 28 Settembre 2018

Quanto si scrive di Fintech sulle testate italiane online e quali sono le tematiche più commentate e condivise dagli utenti social? L’analisi effettuata dal team Media Data Acquisition and Enrichment di Cerved 1] mette in evidenza quantità e tendenze del mese di Settembre.

[1] Parco fonti monitorate dalla tecnologia proprietaria: oltre 200 mila testate online italiane, oltre cento testate cartacee nazionali e locali e il canale Twitter.

Il Grafico 1 confronta il numero di contenuti pertinenti[1] pubblicati sui principali media analizzati dal 1 al 28 Settembre 2018. Il numero di citazioni Web e Twitter è affiancato alla viralità generata, ossia alle azioni di engagement compiute dagli utenti social italiani tra like, condivisioni e commenti.  Le azioni di engagement totali (Web + Twitter) sono circa 1.400 azioni, con prevalenza sui contenuti Web. Il canale Stampa, di cui non è possibile analizzare il dato di engagement ha raccolto una sessantina di contributi pertinenti. Per contestualizzare i dati e capirne l’entità, è interessante confrontare i numeri di engagement totali relativi a settori affini: Industria 4.0 (oltre 4 mila, e il canale Twitter leggermente in vantaggio rispetto al Web); M&A (circa 4.400 azioni, generate in prevalenza dalle testate online); Cybersecurity (circa 5.200 azioni, di cui 2.800 sugli articoli online).

[1] La pertinenza delle citazioni viene vagliata da un team di redattori/analisti.

FINTECH

Il Grafico 2 descrive l’andamento giornaliero delle citazioni Fintech, con focus sui picchi di viralità. Picchi di cui è possibile analizzare i dettagli per scoprire le tematiche più “agite” dagli utenti.

Il picco del 3 Settembre raccoglie: L’app che ti aiuta a risparmiare davvero, e a inventarla è stata una donna; Fintech e Insurtech, l’Osservatorio del Polimi cerca idee innovative tra gli studenti; e Le banche salvate dal digitale: l’analisi a 10 anni dal crollo di Lehman Brothers.

Il 9 Settembre comprende le notizie Deutsche Bank e Commerzbank, tutti i trambusti delle banche tedesche: Commerzbank abbandonerà l’indice Dax delle 30 società teutoniche più capitalizzate. È possibile che parte del divario sia ascrivibile alla fintech-mania; l’intervista: Big Data futuro delle assicurazioni rilasciata a L’Economia del Corriere della Sera, da Fabio Sbianchi, amministratore delegato di Octo Telematics. La terza notizia riguarda un importante evento per il settore, ScaleIT 2018, torna l’evento che fa incontrare investitori e imprese innovative: il 17 e il 18 ottobre a Milano si svolge la quarta edizione dell’evento-piattaforma nato per favorire l’incontro tra le migliori realtà imprenditoriali italiane e del Sud Est Europa con gli investitori internazionali. “Si tratta di realtà – si legge in una nota – tutte attive in un unico settore che, per quest’anno, è quello del fintech-insurtech”.

Il 13 settembre, il picco è generato esclusivamente da post Twitter. Al primo posto l’account de il Salone dei Pagamenti con “Fintech goes to Italy”, il percorso interamente dedicato al fintech del #SalonePagamenti2018. Il secondo post per viralità è della Borsa del Credito: quali caratteristiche deve avere il consulente ideale? #fintech #disruption #p2p #p2plending. Infine, Il post di Fabrizio Villani (CoFounder & Head of Growth Fintastico): l’intervista a uno dei protagonisti del Fintech Smart Village a Forum Banca, solarisBank, che da poco ha lanciato sul mercato la sua #blockchain factory.

Il 19 settembre è un’altra giornata caratterizzata interamente da picchi social. In particolare, il primo post di RAI Economia embedda una video-intervista a Davide Boati, Executive Director di Hunters Group, #lavoro #tecnologia #finanza. Segue il post di Carlo Valentini (Co-founder, Marketing and Growth at @CrowdfundmeIT and @AWAYTOMARS. Member of @SheTechItaly): come i giganti #tech usano #blockchain – dove nasce il #fintech

Il giorno 20, vince per numero di azioni di engagement, Fintech – aumento di capitale da 10 milioni per Credimi: United Ventures SGR e Vertis SGR entrano nel capitale della società di Ignazio Rocco di Torrepadula che ha sviluppato una piattaforma di factoring digitale che aiuta le imprese a ottimizzare il proprio capitale circolante.

Il 25, la notizia più virale è dedicata all’evento Fintech & Innovation, al via il master che prepara alle professioni della finanza innovativa: da ottobre Università LUMSA, Fintech EduLab e Fintech District lanciano un progetto formativo per futuri professionisti del fintech.

Il 28 Settembre: 307 milioni di euro investiti in startup nei primi 9 mesi del 2018, boom dell’equity crowdfunding che raggiunge quota 25 milioni. Sono più di 300 i milioni di euro raccolti da startup italiane e da startup fondate da italiani ma con sede all’estero. Una di esse, Voices of Wealth, startup fintech con sede a Milano, ha chiuso un round da 800K grazie a investitori rimasti anonimi.

 

 

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Una rapida scorsa alla carta stampata: eccezion fatta per la notizia su Commerzbank, la maggior parte delle notizie “più riprese” (nel senso che più testate hanno dato rilievo alla medesima notizia) si concentra su alcune macro-tematiche piuttosto lontane per focus da quelle online. In dettaglio: Segno positivo per Civibank quasi 4 mila nuovi clienti: nei primi sei mesi la banca ha spinto sull’innovazione tecnologica legata ai servizi bancari con lo sviluppo di applicativi adottati per gli Atm e l’avvio del mobile payments in partnership con Satispay, principale fintech italiana. Segue Finanza digitale secondo la Banca d’Italia: il primo degli incontri con la Banca d’Italia, organizzati insieme a Ivass e Corriere del Mezzogiorno con il direttore generale Rossi, è dedicato a fintech e insurtech, tecnologie digitali, banche e assicurazioni in Italia. Al centro congressi della Fiera del Levante di Bari. Infine, Anche in Italia le challenger bank lanciano la sfida fintech: sono banche senza sportelli, che lavorano online, sia sul fronte della raccolta dei depositi sia sul fronte degli impieghi, e si dedicano soprattutto al finanziamento di piccole e medie imprese.