Si chiude in chiaroscuro il quadro del rischio e del credito in Lombardia nel 2016.

Nel quarto trimestre 2016 è proseguito il calo dei prestiti (-0,2 vs 2015), che hanno raggiunto un nuovo massimo. Il calo non ha però riguardato tutti i settori, con i prestiti nei servizi che confermano un trend in ripresa. Prosegue anche l’aumento dello stock di sofferenze, che raggiunge un nuovo massimo a 32,8 miliardi. Positivi invece i segnali che arrivano dal profilo di rischio e dalle imprese in default: aumenta infatti la quota di aziende lombarde in area di sicurezza o solviblità, e prosegue la diminuzione dei fallimenti.

Questo è quanto emerge dal terzo numero dell’Osservatorio trimestrale Credito e rischio delle imprese – La Lombardia a confronto con Emilia Romagna, Veneto e Piemonte,  un monitor sulle condizioni del credito e del rischio delle imprese lombarde di Cerved e Assolombarda.